L’EDITORIALE DI ARMANDO DE ANGELIS: “Noi siamo infinito”

“Noi siamo infinito”

 

È incredibile come l’uomo e tutte le creature in generale siano state “progettate” e “costruite” alla perfezione.

Molti pensano che tutto ciò sia una casualità, la scienza ha preferito distaccarsi dalle religioni credendo all’evoluzione darwiniana dove tutto si evolve in base ai cambiamenti ambientali.

Dicono che l’uomo sia nato dalla scimmia eppure, nonostante vi siano parecchie somiglianze (come in tanti altri casi), per quale motivo la scimmia è rimasta invariata se era la “bozza” iniziale dell’uomo?

Se solo potessimo vedere bene al microscopio le creature minuscole, scopriremmo mondi meravigliosi, macchine miniaturizzate al massimo perfette, in grado di volare o nuotare negli abissi, e mi viene difficile convincermi che tutto questo sia imputabile alla polvere cosmica, al caso. Anche perché esiste esperimento scientifico in grado di creare qualcosa dalla polvere: bisogna comunque progettare, architettare, altrimenti non nasce nulla. Insomma il caso, da solo, non basta.

Siamo uomini, dotati di un corpo meraviglioso ed un’anima autonoma con tutte le dotazioni necessarie per vivere. Abbiamo “ingranaggi” che ci permettono di riprodurci, di alimentarci e di eliminare gli eccessi assunti e gli scarti. Possediamo un sistema immunitario ed un sistema cellulare che ci permette di ricostruire quotidianamente ciò che nella macchina del tempo si rompe e va sostituito. Siamo dotati di cinque sensi “fisici” ed un buon senso per l’anima. Con la sessualità ci riproduciamo ma la usiamo, anche, per definire le attrazioni legandoci gli uni agli altri come nessuna forza fisica è in grado di fare e che funge anche da antidepressivo naturale.

Siamo capaci di adattarci ovunque e comunque, perché dotati di uno spirito di sopravvivenza che non si spegne mai.

Tutto ciò di cui necessitiamo, esiste: il cibo, la possibilità di riposare, il “materiale” per incrementare il sapere dell’anima per percepire questa architettura perfetta di un sistema che non lascia nulla, ma proprio nulla al caso. Ci sono eventi positivi e negativi e anche questo fa parte del “progetto” per far sì che si crei un equilibrio tutt’altro che precario, utile per la sopravvivenza dell’umanità e di tutte le altre creature. L’equilibrio è lo stato che mantiene due forze opposte stabili perché dove una prevale, l’equilibrio svanisce. È basato, l’equilibrio, proprio su due macro forze opposte con tutte le sue micro sfaccettature ed intensità di colorazioni diverse. In pratica per mantenere il tutto stabile, la vita e l’universo non potevano essere che duali e come esiste il giorno esiste la notte, il caldo ed il freddo il bianco ed il nero, il bello ed il brutto, il povero ed il ricco ed il buono ed il cattivo.

La vita del nostro genere, raccontata dalla storia trascritta nei secoli, ci narra di guerre e pace di tiranni e di illuminati e nessuno di noi, alla nascita, aveva intuito che non esiste vita disequilibrata e pertanto nessuno di noi sarebbe nato fortunato o sfortunato perché tutti, nonostante nati in epoche diverse, buie o illuminate, siamo nati sia fortunati che sfortunati e la sfortuna non si evince dalla quantità delle difficoltà vissute ma da come percepiamo la vita stessa e nella libertà di scelta che ci è stata concessa, molti scelgono di vivere nell’odio e nell’egoismo ed altri in amore e nell’altruismo; chi ha scelto la seconda strada, non vi è tragedia affrontata che non gli abbia mai tolto il sorriso di bocca perché noi non smetteremo mai di amare e di essere amati con o senza soldi, con o senza libertà fisiche, perché quando si ama, ovunque sei e qualsiasi situazione vivi, tutto ciò che accade ti apparirà sempre bello.

Io non credo alla casualità e nemmeno alla morte perché anche questa è parte della nostra vita e pertanto è inopinabile dopotutto che noi siamo semplicemente infinito.

 

Buona scelta e buone feste a tutti.

 

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