Copertina Lei: “Julia Lucchetti”

A volte i sogni si avverano”

 

Di Maria Cristina Del Cuore

 

17 anni, di Sora, frequenta ancora le superiori ma ha un sogno nel cassetto: diventare una modella. E se i sogni non dovessero avverarsi, c’è comunque un piano B.

 

Chi è Julia Lucchetti?

Una studentessa, aspirante modella. Frequento l’ultimo anno del liceo linguistico, nel frusinate, dove vivo. Quest’anno farò la maturità, che, se tutto andrà bene, tornerà a essere fatta come in passato, per fortuna; la DAD è stata molto utile, ma ora la scuola e gli studenti hanno bisogno di tornare alla normalità.

Per quanto riguarda lo studio, non ho delle materie in cui mi sento più portata; amo molto la filosofia, però.

Lo studio delle lingue sicuramente potrebbe essere utile per la mia professione futura.

Ecco, torniamo al sogno nel cassetto

Sì, da quest’estate sono iscritta a un’agenzia di modelle. Ho partecipato a due casting; uno non l’ho passato, mentre per l’altro sono in attesa di responso. Ho già fatto anche due book fotografici.

Questo è il mio sogno, ma se non si dovesse avverare ho comunque un piano B: fare la doppiatrice.

Siamo sempre nell’ambito di arte e spettacolo, diciamo così. La tua famiglia ti sostiene in questa scelta?

Assolutamente sì, i miei genitori ed io siamo molto complici. Anzi, sono spesso loro a spronarmi nelle scelte da compiere, hanno sempre creduto in me. Anche quando ho deciso di iscrivermi all’agenzia per modelle: io avevo un po’ di timori e loro mi hanno aiutato a prendere la decisione.

Hai fratelli?

Sì, una sorella maggiore, con la quale ho un rapporto un po’ conflittuale –siamo molto diverse – e un fratello più piccolo, che adoro e con il quale sono molto in sintonia; forse anche perché è il “piccolo” di casa.

Il tuo più grande pregio?

Sono molto estroversa, amo stare con le persone. Per un breve periodo ho lavorato in un bar; ho scelto questo lavoro proprio perché mi permetteva di stare a contatto con il pubblico. Essere socievole mi rende anche molto altruista.

E siamo a quota due pregi. Un difetto?

L’orgoglio: non riesco a chiedere scusa, pur sapendo di aver sbagliato. Riconosco il mio errore, ne sono consapevole, ma è più forte di me, non ce la faccio a scusarmi. Sto lavorando molto su questo aspetto e cerco di migliorarmi in tal senso.

Riconoscerlo mi sembra già un ottimo punto di partenza. Questo lato di te ti fa stare male?

Un pochino sì, nella misura in cui so di ferire chi mi sta vicino e principalmente me stessa, ma credo che, alla fine, il mio altruismo prevarrà sull’orgoglio.

Share This

Copy Link to Clipboard

Copy