COPERTINA LEI: “Martina Cuccurullo”

Martina: “Vi presento la mia doppia vita”

 

Studentessa universitaria a tempo pieno e modella per divertimento, Martina Cuccurullo, ex danzatrice di diciannove anni, è abituata a leggere dentro di sé e a seguire sempre e solo le sue passioni. Nella vita ha deciso di puntare in alto, ma pur avendo fatto della disciplina il suo stile di vita, anche lei quest’estate è pronta a prendersi una pausa per godersi la spensieratezza dei suoi anni tra le spiagge della Spagna, in compagnia degli amici di sempre.

Di Beatrice Gentili

Raccontaci di te…

Mi chiamo Martina Cuccurullo, ho diciannove anni e sono una studentessa universitaria di Interior Design. Per passione, da alcuni anni, lavoro nel settore della moda: un’opportunità capitata un po’ per caso, ma che si è rivelata essere un’esperienza molto fortunata.

Modella e studentessa: come si sposano tra loro questi due aspetti?

Sono due realtà che mi permettono di esprimermi su piani diversi. Lo studio, però, è sempre stata la mia priorità. Non sono mancate le volte, in questi anni, in cui ho preferito rinunciare a sfilate o shooting per motivi universitari. La moda è un hobby e, come si dice: “prima il dovere e poi il piacere”. Mi piace stare dietro la macchina fotografica perché mi permette di far uscire ciò che nella vita non sono.

Cosa intendi?

Sono piuttosto timida nella quotidianità, ma davanti all’obiettivo o alla telecamera mi trasformo in un’altra persona. Si nota dal mio sguardo. E la cosa mi piace molto.

Che carriera sogni per te?

Credo e spero che la mia strada di vita sia quella che mi vede lavorare come interior designer in giro per il mondo. Già da bambina mostravo una spiccata vena artistica e, arrivata agli ultimi anni del liceo, girando per varie università ho capito subito che quello sarebbe stato il mio indirizzo di studi ideale. L’arte in ogni sua forma mi affascina molto. Credo sia inscritta nel mio DNA.

Una passione tramandata dalla tua famiglia?

No, anzi, i miei genitori hanno fatto carriere diverse. È qualcosa nato da me e che ho dentro da sempre. Mi ha portato anche a fare tante rinunce ma non me ne sono mai pentita.

A cosa ti riferisci?

Fino a due anni fa il mio cuore batteva per la danza. Ballavo classica e moderna. Per via di alcuni problemi al ginocchio ma soprattutto per questioni di studio e tempo libero da potergli dedicare, ho dovuto abbandonare questa grande passione.

Da quello che racconti sembri una ragazza molto rigorosa. Se dovessi definire la tua personalità, quali aggettivi sceglieresti?

Riflessiva, armoniosa e creativa. Non sono abituata a dare per scontato nulla ed effettivamente l’impulsività non è una caratteristica che mi appartiene. Mi piace ascoltare con attenzione gli altri per capire cosa rispondere o cosa fare nelle diverse situazioni. Questo credo sia dovuto anche alla mia dislessia. Mi definisco armoniosa perché tendo a vedere il bello in ogni cosa – non vedo difetti – e creativa per via del mio estro. Mi piace osservare la natura e prenderne spunto per dare forma alle mie idee.

Come mai questa creatività non si è tradotta nella pittura, ma piuttosto nell’interior design?

Certe passioni non le scegli, ma ti scelgono. Ad ogni modo, a dire il vero, mi diverto anche a dipingere. Disegno per lo più oggetti astratti, ma non capita così di frequente.

Se potessi rubare l’identità a qualcuno per un giorno, chi sceglieresti?

Sottrarrei l’identità a Freud – lo adoro – per potermi addentrare nello spazio dei suoi pensieri sconfinati e comprendere meglio cosa l’ha portato ad elaborare le sue teorie. La psicologia mi ha sempre affascinato moltissimo.

Che estate ti aspetta?

Amo viaggiare e partirò i primi di agosto per Ibiza, per un viaggio insieme ad alcune mie amiche. A ferragosto poi sarò in Sardegna. Il mare non mancherà!

Viaggi spesso?

Sì, fin da bambina. Avendo una madre che lavora come tour operator sono sempre stata avvantaggiata (ride,ndr).

La tua meta del cuore…

Il Perù: anche se ero piccolina, conservo lì uno dei miei ricordi più belli.

Se dovessi essere una città quale saresti?

Rio de Janeiro, una città piena di colori e un’esplosione della natura. Rio è danza, musica e arte. Un po’ come sono io!

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