STARTED FROM THE BOTTOM: “Charlize Theron & Will Smith “

Un “Monster” di bellezza

 

Bellezza e bravura. Lei, con i suoi occhi di ghiaccio, ha lasciato di stucco milioni di spettatori. Bellezza a parte qui siamo al cospetto di una grande donna e una grandissima attrice. Ecco a voi, signore e signori, Charlize Theroncome non l’avete mai vista.

 

Difficile, veramente difficile, oggi, trovare una donna di eguale bellezza e di identica bravura, come Charlize Theron.

Nata a Benoni (Sudafrica) il 7 agosto 1975 è, come si sa, attrice, produttrice e modella sudafricana naturalizzata statunitense. La sua non fu un’infanzia semplice, poiché spesso i suoi genitori la lasciavano sola nel loro podere di Johannesburg.

Dopo le elementari, a tredici anni, entrò in collegio. Due anni dopo, suo malgrado, dovette assistere alla morte del padre Charles, alcolizzato, ucciso dalla moglie per legittima difesa; l’uomo, infatti, tentò di aggredirla. Quest’esperienza, quanto meno, conferì alla giovane Charlize un carattere combattivo e determinato.

Il suo cammino iniziò studiando danza, sua grande passione. Partecipò poi a un concorso di bellezza per aspiranti modelle in Italia, a Positano; il concorso lo vinse e, per questo, le chiesero di sfilare.

Così iniziò la sua carriera: nella moda; e dov’è, in Italia, la capitale della moda? A Milano. Ma lei si accorse ben presto che passare la vita ancheggiando sulle passerelle non le poteva bastare.

Così, dietro suggerimento di sua madre, si recò nel sud della California per cercare fortuna nel cinema, alloggiando in un motel da quattro soldi e senza la minima idea di come e dove cominciare. Fu qui che, litigando con un cassiere di banca il quale non voleva cambiarle un assegno, attirò l’attenzione di John Crosby, un noto talent manager.

Crosby, tempo dopo, la convocò nei suoi studi e, dopo averla scartata per il ruolo principale in “Showgirls”, la fece comunque debuttare sul grande schermo in “Due giorni senza respiro”.

Poi lavorerà in “Music Graffiti”, di Tom Hanks, altra pellicola non proprio memorabile. Ma dopo un altro anno di sacrifici e studio la sua carriera di attrice ricevette la spinta decisiva con la partecipazione a “L’avvocato del diavolo”. Da quel giorno in poi la sua notorietà toccherà le stelle e dimostrerà al mondo che non è solamente una bellissima donna ma anche una grandissima attrice.

 

Charlize Theron è partita dal basso. Ha vissuto esperienze forti, ha combattuto e non ha mai smesso di andare avanti. C’è voluto molto coraggio ma alla fine ce l’ha fatta. E Tu ne saresti in grado?

 

Le mille anime di Will

 

Uno tra i più grandi attori contemporanei, definito dai media “il più potente di Hollywood”. Lui è capace di sprigionare, con ogni personaggio, mille sfumature, mille caratteri. Segni particolari: magnetismo irresistibile. Signore e signori, ecco a voi Will Smith come non lo avete mai visto.

Di Riccardo Zona

 

Willard Carroll Smith Jr. è nato a Philadelphia il 25 settembre 1968; attore ma non solo, visto che è anche un apprezzato rapper e, oggi, pure produttore cinematografico.

Il piccolo Will, secondo di quattro figli, crebbe in una famiglia della middle class di West Philadelphia.

I suoi genitori si separarono quando lui aveva appena tredici anni; ma ciò non bastò a spegnergli il sorriso, sorriso che, anche oggi, è il suo biglietto da visita, il suo “marchio” inimitabile. Sorriso e carisma: sono queste le caratteristiche che faranno la fortuna di Will.

Ancora giovanissimo decise di catapultarsi nel suo mondo, quello che amava davvero. Il cinema? No, non ancora: il suo primo grande amore è il rap. Ci mise solo quattro anni ad affinare le sue capacità e a perfezionare il suo stile comico ma non troppo. All’età di sedici anni, grazie all’incontro con il partner “giusto” (Dj Jazzy Jeff), ottenne i primi grandi successi.

Con uno stile allegro, eccentrico e pulito, ben distante dal rap praticato in quegli anni, i due scalarono le classifiche con gran facilità. Successo e ricchezza, dunque. Ma il benessere di Will non durò a lungo, a causa di problemi con il Fisco: in breve tempo si trovò con il conto in banca prosciugato.

Capita a molti, nella vita, di dover ripartire da zero. Capitò anche a Will che, per questo, si tuffò senza remore in una nuova avventura: la recitazione. A testa bassa si rimise a studiare, a bussare ad ogni porta con la determinazione, coriacea, di chi non si arrende mai.

Il colpo di fortuna non si fece attendere, perché la fortuna non è sempre cieca: ha un occhio di riguardo per chi crede fermamente in sé stesso. La fortuna, per il giovane Smith, si chiama Benny Medina, produttore. Sarà lui a lanciare Will come il “Principe di Bel-Air”, ruolo che vestirà per sei anni e che, di nuovo, lo porterà in cima alle classifiche.

Da qui in poi l’ascesa, ormai inarrestabile; la consacrazione mondiale arriverà con Bad Boys, pellicola del 1995.

Il resto della storia lo conosciamo tutti; e conosciamo, anche, i titoli del grande cinema di Will: Alì, Men in black, Nemico pubblico… Il più potente di Hollywood: potenza del sorriso; potenza della perseveranza.

 

Will Smith è partito dal basso. La sua gavetta è segnata da molti successi è vero, ma in primis dai suoi insuccessi e dalla sua caparbietà e determinazione nel raggiungere i suoi obbiettivi.

 

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